Chiunque navighi sul web o segua lo sport nel mese di novembre avrà notato un fenomeno curioso: uomini che improvvisamente decidono di farsi crescere i baffi.
Non si tratta di una bizzarra moda passeggera, ma di un movimento globale chiamato Movember (dall’unione di Moustache, baffi, e November).
Quest’ultimo ha un obiettivo vitale: accendere i riflettori sulla salute maschile, promuovendo la prevenzione del tumore alla prostata, del tumore ai testicoli e l’importanza del benessere psicofisico negli uomini.
Storicamente, gli uomini tendono a rimandare le visite mediche o a ignorare i primi campanelli d’allarme molto più delle donne.
Al Poliambulatorio Matteotti di Sanremo vogliamo cogliere l’occasione di questo mese per ricordare che la prevenzione non è un segno di debolezza, ma l’arma più potente che abbiamo per proteggere il nostro futuro.
Urologia e Andrologia: Superare il Tabù della Prima Visita
Il tumore alla prostata è una delle neoplasie più frequenti nel sesso maschile, ma se diagnosticato precocemente, le percentuali di guarigione e di controllo della malattia sono altissime.
Il problema principale resta la diagnosi tardiva, spesso legata alla paura o all’imbarazzo di sottoporsi a un controllo urologico.
Presso il Poliambulatorio Matteotti, l’area di Urologia e Andrologia è affidata all’esperienza del Dott. Antonio Casarico e del Dott. Marco Remotti.
I nostri specialisti si occupano delle patologie dell’apparato urogenitale maschile e femminile, ponendo un accento fondamentale sulla prevenzione oncologica, sulla chirurgia laparoscopica mininvasiva e sui disturbi legati alla fertilità.
Sottoporsi a uno screening urologico – consigliato annualmente a tutti gli uomini a partire dai 40 o 50 anni, o anche prima in caso di familiarità – consiste in un colloquio approfondito, una valutazione clinica e il monitoraggio di esami del sangue mirati, come il test del PSA.
Un controllo semplice, rapido e indolore che può letteralmente salvare la vita.
Stile di Vita e Alimentazione: Gli Alleati Silenziosi della Prostata
La salute dell’apparato urogenitale maschile non si tutela solo nello studio del medico, ma inizia ogni giorno a tavola.
Esiste infatti un legame strettissimo tra stile di vita, infiammazioni e prevenzione dei disturbi prostatici.
Qui entra in gioco l’approccio multidisciplinare del nostro centro: la collaborazione tra l’urologo e la Dott.ssa Cecilia Anfossi, biologa nutrizionista.
Un’alimentazione ricca di antiossidanti naturali (come il licopene presente nei pomodori cotti), acidi grassi omega-3 e un ridotto consumo di grassi saturi e cibi altamente infiammatori contribuisce a ridurre il rischio di ipertrofia prostatica benigna e a proteggere i tessuti.
Integrare le indicazioni dello specialista urologo con un piano nutrizionale personalizzato permette di creare uno scudo preventivo completo.
La salute maschile richiede un’attenzione globale.
Il movimento Movember vuole promuovere la salute fisica ma anche psicologica, troppo spesso trascurata dagli uomini per motivi culturali.
Fare una scelta di responsabilità per la propria salute, è importante.

